Ti invio qualche foto e un piccolo commento se lo vuoi inserire nel sito. Foto ne ho tante ma ti ho inviato alcune che mi piacevano e soprattutto è emblematica la foto di Matteo e Marna appoggiati mentre stiamo aspettando di fare il chek-in. Saluti Leo.
Le due settimane a Salvador sono state indimenticabili per la città ma soprattutto per le persone; hanno un’energia e un calore che non avevo mai trovato in nessun altra parte del mondo. Per quanto possibile abbiamo cercato di non essere turisti ma viaggiatori, vivendo la citta’ piu’ in profondità possibile, facendosi trasportare dal ritmo della musica che ci guidava dalla mattina appena alzati, fino alla notte quando finivamo la serata in qualche locale sempre con splendida musica dal vivo. Il fatto di vedere anche i lati negativi, soprattutto la povertà diffusa e il forte razzismo anche nei confronti dei turisti italiani, ha reso la vacanza più vera e quindi piu’ bella. Non so se ci tornerò mai perche’ sono convinto che le cose sono bellissime quando sono uniche, ma portero’ sempre con me dei ricordi meravigliosi di quella splendida terra.
Pau Brasil Risponde Grazie Leonardo per le foto ed il tuo racconto. Ci ha sorpreso la impressione che hai avuto sul razzismo nei confronti degli italiani perchè i brasiliani sono estremamente aperti e ben disponibili nei nostri confronti. Anzi, spesso e volentieri siamo tenuti più in considerazione e rispettati degli stessi brasiliani. Cosa è successo ? perchè hai avuto questa sensazione ? Ci piacerebbe capire meglio perchè ci risulterebbe la prima volta che un italiano abbia percepito questa cosa. Facci sapere.
Leonardo : Hai ragione in generale i brasiliani sono ben disposti nei nostri confronti e sono un popolo eccezionale, ma come da tutte le parti ci sono le eccezioni e le persone piu' ricche e potenti non accettano di buon grado che un semplice operaio italiano possa permettersi lussi impensabili per loro. Una sera sera abbiamo conosciuto un paulista in vacanza e lui criticava gli italiani. Diceva che molti turisti in italia fanno lavori umili ma siccome l'euro vale molto in Brasile si potevano permettere ville meravigliose e tutte le donne che vogliono. Ho iniziato a fare maggiore attenzione alle persone che ci circondavano e mi sono accorto due volte che in spiaggia ci indicavano e ridevano. il motivo: ci consideravano i classici italiani con le pute Brasiliane (fra l'alto cosa non vera). E' inutile negarlo una parte del nostro successo in brasile e dovuto anche dalle nostre capacita' economiche anche se non e' giusto fare di tutta un erba un fascio. Comunque non ti preoccupare la vacanza e' stata bellissima ed essermi accorto di queste cose forse vuol dire che abbiamo vissuto la citta' piu' in profondita' della media dei turisti e questo mi fa piacere. Saluti Leo
Pau Brasil Risponde Carissimo Leonardo, ci fa sempre piacere sapere che i nostri ospiti hanno trascorso una vacanza bellissima ma ciò che ci fa ancora più piacere è che hanno vissuto una vacanza diversa ed interessante rispetto al turista classico da villaggio turistico, albergo e tour organizzati. Trascorrere una vacanza in villa non offre solo un contesto privilegiato e spettacolare con giardino e piscina, servizio di domestica e tutti i comfort ma anche e sopratutto la possibilità di vivere il quotidiano, assaporare la vera anima del brasile a contatto con la gente e vivere esperienze sicuramente molto significative. Comprendo anche il disappunto del signore Paulista riguardo agli italiani che in Brasile si possono permettere una vacanza del genere mentre in Italia sarebbe molto costosa. Non ritengo però questo una colpa degli Italiani ne tanto meno una forma di razzismo come tu citavi. Chiaramente è una realtà molto diversa dalla nostra, con tutte le bellezze e spettacolarità inimmaginabili ma anche con fortissimi contrasti e contraddizioni.
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